Cosa è successo
Nel beta di World of Warcraft: Forever, Blizzard ha introdotto un sistema di nome e cognome per i personaggi. La novità consente anche la generazione casuale di nomi fantasy coerenti con la razza del personaggio.
Secondo la fonte, però, il sistema ha già prodotto nomi volgari o provocatori, poi condivisi online dagli utenti. Tra gli esempi riportati compaiono nomi come "Hemorrhoid Man" e altri analoghi, emersi fin dalla pubblicazione del beta.
Blizzard è intervenuta con una risposta ufficiale sui forum di World of Warcraft. Un addetto del supporto clienti ha confermato che le regole sui nomi restano valide anche nel beta.
Impatto concreto
Chi usa nomi considerati inappropriati nel beta rischia la rimozione dell'accesso alla prova. La fonte indica inoltre che Blizzard continua ad affidarsi alle segnalazioni dei giocatori per individuare questi casi.
Per i partecipanti al beta, la conseguenza pratica è chiara: il nuovo sistema amplia le possibilità di personalizzazione, ma non sospende le policy sul comportamento e sui nomi dei personaggi.
