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Hardware14 settembre 2026

Valve punta a espandere il mercato con Steam Frame VR

Valve afferma che il nuovo visore Steam Frame VR è pensato per ampliare il mercato della realtà virtuale, grazie al design leggero e alla possibilità di passare con facilità tra giochi VR e non VR.

Cosa è successo

Valve ha spiegato che Steam Frame VR nasce con l'obiettivo di ampliare il mercato dei visori per realtà virtuale. Il dispositivo, pur partendo da un prezzo base elevato, viene presentato dallo studio come un prodotto capace di abbassare una delle principali barriere d'uso della VR.

Secondo l'ingegnere software Jeremy Selan, per molto tempo la realtà virtuale è stata vissuta come un accessorio del PC o come una scelta da fare in anticipo rispetto all'uso del dispositivo. Valve dice di aver cercato un approccio diverso, in cui l'utente non debba decidere prima se usare contenuti VR o non VR.

L'azienda sottolinea quindi la possibilità di alternare con facilità tra giochi VR e non VR, ma anche tra film e navigazione web. Joy Lyons, ingegnera hardware di Valve, ha aggiunto che il visore è pensato per dare accesso a più contenuti su Steam e su sistemi diversi, offrendo anche un'esperienza premium.

Impatto concreto

Per i giocatori, l'impatto descritto da Valve è soprattutto nella riduzione dell'attrito tra contenuti VR e tradizionali: una volta indossato il visore, la scelta tra le due modalità diventa più immediata. Lo stesso discorso viene esteso anche ai giochi non Steam, che possono essere installati sul dispositivo.

Resta però un ostacolo pratico importante: il modello base da 256 GB ha un prezzo di £889, indicato dalla fonte come una soglia alta da superare. La disponibilità iniziale è inoltre condizionata da un sistema di prenotazione con selezione casuale degli acquirenti, usato da Valve per gestire domanda elevata e stock limitato.

Continua dalla fonte originaleEurogamer Net
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