Cosa è successo
Undead Labs ha confermato un significativo taglio del personale tramite un comunicato pubblicato su LinkedIn. La decisione arriva nel momento in cui lo studio si sta spostando verso un modello gestito direttamente dai dipendenti e segna il definitivo distacco dal perimetro Xbox.
Il capo dello studio, Philip Holt, ha spiegato a IGN US che State of Decay 3 resta in piena fase di sviluppo attivo. Ha inoltre chiarito che la riorganizzazione interna non dovrebbe modificare la finestra di lancio prevista né la tabella di marcia del team.
La fonte non indica il numero preciso di dipendenti coinvolti nei licenziamenti. Riporta però che il team aveva già svolto le prime sessioni di Alpha test a maggio e che l'obiettivo resta quello di avviare una Closed Beta entro la fine del 2026.
Impatto concreto
Per i giocatori, la conseguenza più rilevante è che l'uscita di State of Decay 3 resta confermata per il 2027 su PS5, Xbox Series X/S, PC e Game Pass, almeno secondo quanto dichiarato dallo studio.
Sul piano produttivo, la notizia segnala una fase di forte riorganizzazione per Undead Labs, ma senza un rinvio annunciato del progetto. La fonte aggiunge che lo sviluppo prosegue su Unreal Engine 5 con il supporto tecnico fornito in precedenza da The Coalition.
