Cosa è successo
Konrad Tomaszkiewicz, game director di The Blood of Dawnwalker, ha anticipato a Eurogamer che il gioco riceverà una grande patch prevista per l'inizio di ottobre. L'aggiornamento includerà una nuova opzione di difficoltà, modifiche al sistema di targeting e interventi sulla telecamera.
La nuova difficoltà non sarà più alta, ma più bassa rispetto all'attuale livello più semplice. Secondo lo studio, l'attuale Story mode verrà rinominato e il suo posto sarà preso da una nuova modalità ancora senza nome, pensata per chi vuole concentrarsi sulla storia e avere meno sfida nei combattimenti.
La patch toccherà anche il combattimento: il team sta lavorando sul comportamento del lock-on e sul caso in cui un'abilità di controllo del gruppo cambi bersaglio in modo automatico. Tomaszkiewicz ha spiegato che il cambiamento non era un bug, ma una scelta voluta da lui, che ora verrà rivista dopo le critiche dei giocatori.
Tra gli altri interventi ci sono miglioramenti alla performance su PC, alla compatibilità con i controller e alla fuga dagli scontri. Lo studio sta anche valutando New Game Plus e l'introduzione di nuovi nemici, ma questi elementi non sono ancora confermati.
Impatto concreto
Per chi gioca, la patch dovrebbe rendere The Blood of Dawnwalker più flessibile sul fronte della difficoltà e più leggibile nei combattimenti. In particolare, la nuova opzione più semplice può interessare chi vuole seguire la storia senza un peso eccessivo sul gameplay.
La possibilità di fuggire dagli scontri in modo più fluido e senza restare bloccati nello scenario può incidere sull'esplorazione e sulla gestione degli incontri casuali. Resta invece invariato, per ora, il bilanciamento basato sulle build del personaggio: lo studio non intende ridurre la resistenza dei nemici perché il risultato cambia molto in base a equipaggiamento e perk.
La data resta indicativa: il team parla dell'inizio di ottobre, senza un giorno preciso.
