Cosa è successo
Il regista del nuovo film di Street Fighter, Kitao Sakurai, ha confermato in un'intervista a MovieWeb che la sceneggiatura di un sequel è già in lavorazione. Il progetto, però, non è ancora garantito.
Secondo quanto dichiarato dal regista, la realizzazione del seguito dipenderà interamente dal successo al botteghino del primo film. Sakurai ha spiegato che il team creativo sta già pensando a come proseguire la storia dopo gli eventi del secondo World Warrior Tournament.
La fonte indica anche che il primo capitolo è atteso nelle sale italiane il 15 ottobre 2026. Sakurai, però, non ha voluto fare promesse sulla produzione di un secondo film.
Impatto concreto
Se il film ottenesse buoni risultati al botteghino, Street Fighter potrebbe non restare un progetto isolato ma avviare una serie cinematografica basata sul picchiaduro di Capcom. Se invece gli incassi non fossero sufficienti, il sequel potrebbe non andare in produzione.
Per ora la conseguenza pratica per il pubblico è che l'eventuale futuro del franchise cinematografico dipende dall'accoglienza del primo capitolo nelle sale. La fonte non riporta decisioni definitive né date per il sequel.
