Cosa è successo
Facepunch Studios ha annunciato che s&box diventerà free-to-play verso la fine dell'anno. Il cambio di modello arriva mentre il fondatore Garry Newman riconosce problemi di recensioni, retention e percezione generale della piattaforma.
Secondo Newman, Facepunch vuole passare da una logica di quantità a una selezione più mirata, mettendo in evidenza i giochi migliori e più popolari. Lo studio sostiene che il punto non sia vendere un motore, ma offrire un gioco e una piattaforma con contenuti che funzionino davvero per il pubblico.
Newman ha anche detto che l'idea di una piattaforma stile “Netflix per i giochi” non funziona. A suo avviso, i giocatori scoprono i titoli tramite raccomandazioni, multiplayer attivo e creator, mentre l'abbondanza di scelta può diventare un problema.
In parallelo, Facepunch ha trasformato il Play Fund in un sistema di approvazione: gli autori dovranno candidare i propri progetti e ottenere l'accettazione, invece di iscriversi autonomamente. Lo studio dice di voler scoraggiare giochi clicker, idle, slop e produzioni basate solo sull'interfaccia, e ha già rimosso alcuni giochi e mappe che non rispettavano il nuovo standard.
Impatto concreto
Chi ha già pagato riceverà oggetti esclusivi nell'inventario Steam; chi ha acquistato il gioco a 20 dollari riceverà un trattamento aggiuntivo rispetto a chi lo ha comprato a 10 dollari.
Per i creator, l'accesso al Play Fund non sarà più automatico e la pubblicazione passerà attraverso un controllo preventivo. Facepunch segnala anche un maggiore spostamento verso Steam Workshop e lontano da un backend proprietario, con le mappe come primo test.
Lo studio afferma inoltre di voler avvicinare Sandbox a Garry's Mod e superarlo, aggiungendo NPC, veicoli, funzioni multiplayer, supporto ad addon e personalizzazione. L'aggiornamento ha già portato anche a una riduzione delle dimensioni di download: Facepunch dice che i 50 giochi più giocati sono scesi del 22% in totale dopo la ripubblicazione dei creator.
