Cosa è successo
Polyarc Games ha annunciato che chiuderà dopo quasi 12 anni di attività. Lo studio di Seattle ha parlato di una decisione di "wind down active development", cioè di interrompere progressivamente lo sviluppo attivo.
Nel messaggio pubblico, Polyarc ha ringraziato il proprio personale e ha condiviso anche un riferimento al supporto per i dipendenti coinvolti dalla chiusura. GamesIndustry.biz riferisce di aver chiesto ulteriori dettagli allo studio sulle ragioni della decisione.
La chiusura arriva dopo il lancio di Moss: The Forgotten Relic, pubblicato due mesi fa e pensato per riunire i due giochi originali fuori dalla realtà virtuale. All'inizio dell'anno Polyarc aveva anche licenziato 30 dipendenti dopo non essere riuscita a ottenere finanziamenti a seguito della cancellazione di un progetto importante.
Fondata nel 2015 da ex sviluppatori Bungie, Tam Armstrong, Danny Bulla e Chris Alderson, Polyarc ha debuttato con Moss nel 2018, ha pubblicato il sequel nel 2022 e l'anno scorso ha lanciato Glassbreakers: Champions of Moss.
Impatto concreto
La conseguenza immediata è la fine dell'attività di sviluppo attivo da parte dello studio. La notizia interessa in particolare il personale di Polyarc e chi seguiva le serie Moss e Glassbreakers.
La fonte non indica se i giochi già pubblicati subiranno cambiamenti di supporto o disponibilità. Per questo, l'effetto concreto sulla base installata e sulla community resta al momento non specificato.

