Cosa è successo
Nel corso di un'intervista, il game director Qiwei "Soulframe" Liang ha spiegato che Phantom Blade Zero non seguirà una delle regole più note dei soulslike: i nemici sconfitti non respawneranno dopo il riposo ai checkpoint. La scelta, secondo lo studio cinese S-Game, serve a dare peso a ogni scontro e a mantenere il ritmo dell'avventura.
Il director ha motivato la decisione dicendo che il team vuole evitare la ripetizione forzata degli stessi contenuti e concentrare l'esperienza su avanzamento della storia ed esplorazione del mondo. Liang ha anche collegato questa impostazione alla volontà di mantenere alta la sorpresa negli incontri con i nemici.
Il gioco si presenta come un action GdR a tema wuxia che richiama visivamente e nell'impostazione degli scontri i soulslike, ma introduce anche differenze nel sistema di combattimento. Al posto della stamina tradizionale userà lo Sha-Chi, una risorsa che si accumula con attacchi leggeri e schivate perfette e si consuma per abilità speciali e colpi pesanti.
Il titolo debutterà il 29 ottobre su PS5 e PC.
Impatto concreto
Per chi giocherà a Phantom Blade Zero, la progressione dovrebbe essere meno legata al farming ripetitivo dei nemici e più all'avanzamento nei contenuti preparati dal team. La fonte non indica però se questa scelta renderà il gioco più facile o più difficile in termini assoluti.
Anche il sistema Sha-Chi cambierà il ritmo dei combattimenti rispetto ai soulslike più classici, perché premia attacchi, schivate ben eseguite e deviazioni al momento giusto invece della gestione di una barra stamina tradizionale.
