Cosa è successo
Meta ha presentato due strumenti di creazione basati sull'intelligenza artificiale, Horizon Create e Horizon Studio, pensati per permettere agli utenti di sviluppare giochi 2D e 3D a partire da prompt testuali su dispositivi mobile e browser. Secondo l'azienda, i due prodotti si basano sulle capacità di creazione agentica del Meta Horizon Engine.
Horizon Create è destinato al mobile, mentre Horizon Studio è pensato per l'uso via browser. I due strumenti condividono un backend comune, così da trasferire tra le due piattaforme asset, sistemi e cronologia delle iterazioni. Meta ha affermato che questo approccio punta a ridurre le barriere tradizionali dello sviluppo, come tempo, hardware costoso e competenze specialistiche.
I giochi generati possono essere pubblicati direttamente su Facebook e Instagram. Al momento, alcuni creator selezionati stanno testando le app con il supporto economico del Meta Horizon Creator Fund, mentre l'accesso anticipato sarà distribuito gradualmente.
Meta ha anche annunciato VR Glasses, un visore che riceverà supporto Unity 6.6 tramite OpenXR fin dal lancio. La società ha dichiarato che il dispositivo sarà molto più leggero di Meta Quest 3, non utilizzerà cinghie né hardware pesante e includerà un display 5K basato su pannelli micro-OLED.
Impatto concreto
Per chi sviluppa giochi, gli strumenti AI di Meta aprono la possibilità di creare prototipi e pubblicarli senza passare dai flussi di sviluppo tradizionali, almeno per i contenuti che rientrano nel sistema di Horizon. La fonte indica anche che i dettagli sulla monetizzazione in-game arriveranno più avanti, quindi al momento non sono noti.
Sul fronte hardware, il supporto Unity dal day one su VR Glasses significa che progetti già esistenti per Quest potranno essere trasferiti sul nuovo visore. Meta segnala inoltre che diversi studi stanno già lavorando a titoli per il dispositivo, ma non ha collegato questi progetti a una data di uscita diversa dal lancio previsto per la primavera 2027.
