Cosa è successo
Da domani e fino al prossimo 14 febbraio il Museo del '900 di Venezia Mestre M9 ospita PLAYERS, un'esposizione dedicata ai videogiochi. La mostra è curata da Fabio Viola, docente e game designer, insieme a Michelangela Di Giacomo, Giuseppe Cosenza e Damiano Bordoni.
Il percorso espositivo ricostruisce le principali tappe del videogioco come medium, dai primi laboratori di ricerca alle sale giochi fino alla sua diffusione negli spazi domestici. In sede sono presenti cabinati storici originali, console, altri dispositivi, materiali da collezione e rarità.
La mostra è articolata in tre sezioni: una dedicata alla storia dei videogiochi, una al dialogo con altre discipline come le arti visive e una allo sviluppo del medium. Nello stesso periodo è visitabile anche Giocare all'italiana. Storia, costume e società attraverso il giocattolo del Novecento.
Fabio Viola ha spiegato che l'obiettivo è raccontare il videogioco come linguaggio capace di attraversare scienza, arte e vita quotidiana, più che come semplice intrattenimento.
Impatto concreto
Per chi visita il M9, PLAYERS offre un percorso fisico e storico sul videogioco, con oggetti originali e materiali da collezione che aiutano a leggere l'evoluzione del medium.
La presenza della mostra parallela sul giocattolo del Novecento amplia il contesto culturale della visita, collegando il videogioco alla storia più generale del gioco e dell'intrattenimento.
