Cosa è successo
Insomniac ha smentito l'uso di asset generati con IA in Marvel's Wolverine dopo che alcuni giocatori avevano notato cartelli e insegne dall'aspetto sospetto. La discussione è nata da un video pubblicato su TikTok e poi circolato anche su X.
A chiarire la situazione è intervenuto Chad Stevenson, director of community & marketing del team. Secondo quanto spiegato, il problema riguarda il texture mapping, cioè il processo che applica le texture 2D sugli oggetti 3D.
Lo studio ha anche comunicato che sta già lavorando a una patch per correggere l'anomalia e altri eventuali difetti visivi simili. Insomniac ha ribadito che non sono stati utilizzati asset generati con IA nel gioco.
La fonte segnala inoltre che il titolo è uscito il 15 settembre e che questo episodio arriva dopo altri intoppi iniziali. In particolare, il primo caso citato riguardava alcuni giocatori che avevano segnalato un effetto visivo, con il team che starebbe valutando un'opzione per regolarlo o disattivarlo.
Impatto concreto
Per chi sta giocando su PS5, l'effetto concreto più immediato è l'arrivo di una patch correttiva che dovrebbe sistemare i cartelli anomali e altri difetti visivi analoghi.
Sul piano della percezione pubblica, Insomniac ha cercato di chiudere rapidamente i sospetti sull'uso di IA generativa, chiarendo che la causa è tecnica e non legata alla produzione di contenuti tramite modelli generativi.
