Cosa è successo
Square Enix ha presentato Final Fantasy Resonance al pubblico e ha accompagnato l'annuncio con una demo descritta come molto apprezzata dagli appassionati. Il gioco punta a riproporre la formula a turni della saga con una veste moderna e in stile HD-2D.
Il progetto nasce dagli asset e dalla storia di un vecchio gioco mobile ormai non più accessibile. Secondo il game director Hiroto Furuya e il producer Keisuke Nakashima, l'obiettivo è unire la tradizione del franchise con elementi pensati per i giocatori di oggi.
Sul sistema di combattimento, il team dice di essersi ispirato in modo diretto a Final Fantasy V e Final Fantasy VI. In particolare, viene citata la combinazione tra il job system del quinto capitolo e le caratterizzazioni dei personaggi del sesto.
A questa base si aggiunge il sistema di vacillamento, o stagger, che richiede di spezzare la guardia dei nemici prima di infliggere grandi danni. Sono presenti anche le Visioni, evocazioni di eroi iconici di altri titoli, accompagnate da sequenze in computer grafica.
Il debutto ufficiale è fissato per il 22 ottobre su PS5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2 e PC.
Impatto concreto
Per chi segue i JRPG, il gioco si presenta come un nuovo capitolo multiforme della serie, con una struttura che mescola combattimento a turni, personalizzazione tattica e una direzione artistica in pixel art.
L'uscita simultanea su quattro piattaforme amplia l'accesso al titolo fin dal lancio. La fonte non indica prezzi, edizioni o ulteriori dettagli sulla demo oltre al gradimento riportato dagli appassionati.
