Tutte le notizie
PC15 ottobre 2026

Dean Hall pubblica Brutal, framework open source gratuito anche per uso commerciale

Dean Hall critica Unity e Unreal e pubblica Brutal, un framework open source sviluppato con le sue aziende Ahwoo e RocketWerkz. Il progetto è gratuito anche nei giochi commerciali, senza royalty, e richiede solo un credito nei ringraziamenti.

Cosa è successo

Dean Hall ha pubblicato Brutal, un framework open source per lo sviluppo di videogiochi realizzato con le sue aziende Ahwoo e RocketWerkz. Il progetto è scritto in C# ed è gratuito anche per usi commerciali.

Secondo quanto riportato, non prevede royalty: agli sviluppatori è richiesto soltanto di inserire un avviso di copyright nei crediti. Hall ha ribadito che Brutal non è un motore completo, ma un framework.

Confronto tra le fonti

L'articolo primario e la nuova fonte concordano sul punto centrale: Hall usa il lancio di Brutal per criticare Unity ed Epic/Unreal e per proporre uno strumento libero da costi di licenza e royalty. Entrambe le fonti confermano anche che il progetto può essere usato in ambito commerciale.

La nuova fonte aggiunge dettagli che il primario non riportava: la collaborazione tra Ahwoo e RocketWerkz, l'uso del linguaggio C#, l'avvio dei lavori nel 2022 e l'impiego di Brutal in sei progetti di tre studi diversi. Aggiunge anche esempi concreti come Kitten Space Agency e il motore Waylith di Ludeon Studios.

Impatto concreto

Per gli sviluppatori, Brutal offre un'alternativa pubblica che non richiede royalty e che può essere adottata sia direttamente sia come base per costruire un proprio motore. La presenza di un framework già usato in più progetti indica che non si tratta solo di un annuncio teorico.

Sul piano industriale, Hall lega il progetto alla sua critica verso i modelli di monetizzazione di Unity e Unreal, che a suo avviso possono spingere a estrarre più ricavi dagli sviluppatori tramite royalty, abbonamenti o licenze più restrittive. La fonte non indica però se Brutal sia adatto alla maggior parte dei team, e Hall stesso lo presenta come una possibile alternativa per alcuni casi specifici.

Continua dalla fonte originaleEurogamer Net
Apri l’articolo

Fonti e riferimenti

Come lavoriamo sulle fonti e sui contenuti