Cosa è successo
Dan Houser, cofondatore di Rockstar, ha raccontato in un'intervista a IGN che la copertina di Grand Theft Auto 3 fu modificata all'ultimo minuto dopo l'11 settembre. Secondo la sua ricostruzione, l'artwork originale sarebbe stato giudicato troppo offensivo per l'uscita del gioco perché conteneva edifici in fiamme.
Houser ha spiegato che la nuova copertina fu realizzata in circa due sere da Stephen Bliss e che proprio da quel cambio nacque l'immagine a tasselli che è poi diventata la base grafica usata per i capitoli successivi della serie.
Nel colloquio ha aggiunto che Rockstar rimosse anche alcuni elementi di contenuto e adattò alcune battute di dialogo per l'uscita di GTA 3 nel periodo immediatamente successivo agli attacchi.
Impatto concreto
La conseguenza più diretta fu una revisione rapida del materiale promozionale e di parte dei contenuti prima del lancio di ottobre 2001. La fonte non indica altri effetti operativi oltre a questi interventi sul gioco e sulla sua presentazione.
Houser collega poi quel design al modo in cui la serie è entrata nell'immaginario popolare, ma questa osservazione riguarda l'impatto culturale del marchio, non una modifica concreta al prodotto o al suo rilascio.
