Cosa è successo
La recensione racconta Castlevania: Belmont's Curse come un ritorno importante per la serie, affidato a Evil Empire e Motion Twin. L'avventura segue Rose Belmont nella Parigi del 1499 e riprende elementi dell'immaginario di Castlevania, ma li rielabora in una forma più vicina ai metroidvania moderni.
Il testo sottolinea che il gioco mescola combattimento, platforming, esplorazione e puzzle ambientali. Tra le novità citate ci sono il mazzo di Tarocchi di Rose, che consente di assorbire spiriti e abilità, e una struttura basata su indizi da interpretare per sbloccare missioni e contenuti opzionali.
La recensione evidenzia anche sette tipi di arma, reliquie con bonus passivi e Arcani, cioè abilità sovrannaturali legate alle entità assorbite dalla protagonista. Sul piano artistico e musicale vengono citati sfondi 2.5D, una direzione visiva esuberante e una colonna sonora firmata da ASADI.
Impatto concreto
Secondo la recensione, il principale effetto concreto è il cambiamento del modo di giocare un Castlevania: l'esplorazione non è più passiva, i puzzle hanno un peso maggiore e il platforming assume un ruolo centrale rispetto al passato.
Per chi segue la serie, questo significa un capitolo che punta a rinnovare formule storiche senza rinunciare al castello, alla frusta e all'identità gotica del brand. La fonte descrive inoltre una durata complessiva di 15-20 ore per completare l'avventura.
