Cosa è successo
Il game director Ion Hazzikostas ha spiegato che World of Warcraft: Forever è pensato per ampliare il pubblico della serie, non per frammentarlo. Il progetto, già disponibile in beta, sarà il terzo MMO principale affiancato alle versioni Retail e Classic.
Secondo Hazzikostas, l'obiettivo è raggiungere sia chi oggi non si riconosce nell'offerta attuale sia chi ha lasciato il gioco da tempo. Ha anche osservato che Classic può risultare poco attraente per chi l'ha già giocato o lo considera troppo legato al passato.
Una posizione simile è stata ribadita da Matthew Armstrong, che lavora alla costruzione del mondo, secondo cui Forever è pensato anche per i milioni di utenti che hanno lasciato scadere i propri account in Classic, oltre che per chi arriva per la prima volta.
Il senior game designer Josh Greenfield ha aggiunto che nella beta si stanno vedendo molti "ritorni", segnale che il progetto sta già intercettando una parte di pubblico già esistente o rientrato.
Impatto concreto
Se la strategia indicata da Blizzard funzionerà, World of Warcraft: Forever potrebbe allargare la base utenti senza costringere la community a scegliere tra versioni in conflitto tra loro.
Per i giocatori, questo significa un terzo percorso parallelo dentro l'universo di Warcraft, con un posizionamento diverso rispetto a Retail e Classic e orientato sia ai nuovi arrivati sia a chi è rimasto indietro nel tempo.
