Cosa è successo
Tim Willits, chief creative officer di Saber Interactive, ha dichiarato che l'azienda non ha più un vero sviluppo in Nord America. Ha precisato che la sede centrale resta negli Stati Uniti e che negli Stati Uniti è ancora basato il team publishing.
Secondo Willits, lo sviluppo dei giochi è oggi svolto da 15 studi distribuiti nel mondo, tra cui strutture in Serbia, Armenia, Georgia, Spagna, Portogallo, Svezia, Argentina e Australia. Ha aggiunto che l'azienda è aperta ad aprire studi in diverse aree geografiche.
Willits ha anche sostenuto che le aziende devono essere “smart about where you make your game”. Nell'intervista ha difeso il modello distribuito e ha detto che non serve essere in California per essere un programmatore, un artista o un animatore di primo livello.
Il dirigente ha poi criticato la spesa dei grandi progetti, affermando che alcuni giochi mostrano sprechi di denaro e che i costi di sviluppo possono diventare molto elevati nei grandi studi nordamericani.
Impatto concreto
Sul piano operativo, la dichiarazione segnala che Saber Interactive concentra ormai la produzione fuori dal Nord America, pur mantenendo negli Stati Uniti sede legale e publishing. Questo può incidere su come l'azienda organizza i futuri progetti e la distribuzione dei team.
La fonte non indica effetti immediati su giochi già annunciati o su organici specifici. Restano inoltre separati i casi degli studi che in passato facevano parte del gruppo e che, dopo la scissione con Embracer nel 2024, sono rimasti con Embracer.

