Cosa è successo
Mark Cerny e Geoff Keighley hanno lanciato la Nova Games Foundation, un programma filantropico pensato per sostenere giovani designer di videogiochi. L'iniziativa, secondo la fonte, è separata da The Game Awards e da PlayStation.
Il fondo prevede grant da 100.000 dollari per 20 designer all'anno. Circa un quarto dei beneficiari potrà inoltre accedere fino a 500.000 dollari aggiuntivi se i progetti mostreranno un potenziale particolare.
Il supporto non sarà solo economico: i selezionati riceveranno anche mentorship da veterani del settore. I creatori manterranno la proprietà delle proprie opere e potranno cercare publisher e piattaforme a loro scelta, mentre Nova potrà facilitare le presentazioni.
Le candidature apriranno a dicembre per i laureati 2026 e 2027 di 13 programmi universitari affiliati in otto paesi, tra cui TH Köln, RMIT, Cnam-Enjmin, Abertay University e il binomio NYU-USC.
Impatto concreto
La fondazione è finanziata personalmente da Cerny e Keighley con contributi multimilionari, e i due hanno detto di voler continuare a sostenere il progetto man mano che crescerà. La struttura dichiarata è filantropica: non prevede equity né recupero delle somme erogate.
Nova ha già assunto John Maconga come direttore esecutivo e Ashley Corrigan, ex responsabile della Game Developers Conference, come head of grants. Anche Josef Fares ha promesso una donazione e supporto al progetto.
Per i giovani designer coinvolti, l'effetto concreto è la disponibilità di fondi, mentorship e contatti industriali senza cessione dei diritti sui giochi. La fonte descrive l'obiettivo come un sostegno a videogiochi intesi come forma artistica, con esempi come Neva, Abzu, Gorogoa, Stray e Outer Wilds.

